IL RIFUGIO

L’edificio, inaugurato nel 1930, fu realizzato dal CAI di Torino in memoria di Gian Federico Benevolo, alpinista scomparso nel 1927 sul Colle di Bionassay (Monte bianco).

Durante gli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale fu seriamente danneggiato dalle truppe nazifasciste.

Costruito negli anni '20, il rifugio fu concepito come ricovero per alpinisti ed infatti è dotato di camere piccole e spazi comuni limitati classici di un rifugio storico dove la condivisione dei locali da parte degli ospiti fa parte della routine quotidiana. L'impiego calibrato di energia, servizi e spazi è un mix che limita l'impatto del rifugio in un contesto delicato come quello dell'alta montagna.

Nel 2012 il rifugio cambia di proprietà, nel 2013 iniziano i lavori di ristrutturazione che dotano il rifugio di servizi igienici e di locale docce a pagamento. Altri lavori di ristrutturazione sono in corso e vengono effettuati durante i periodi di chiusura per evitare disagi alla clientela.